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Clabo: 1H21 ricavi a 25,7 mln Eu (+47,8% yoy) ed Ebitda margin al 15%

MILANO (AIMnews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di Clabo ha preso visione dei dati consolidati relativi al primo semestre dell’anno. I Ricavi consolidati risultano in crescita del 47,8% a 25,7 milioni di Euro per effetto della ripresa post pandemica dell’attività. Le 3 unità produttive del gruppo hanno ripreso a pieno regime e in particolare lo stabilimento statunitense di Philadelphia ha un portafoglio ordini pari a circa 18 settimane lavorative rispetto allo standard di 4-5 settimane. Si conferma il netto miglioramento del margine operativo lordo in conseguenza dell’efficientamento industriale ottenuto grazie agli investimenti in nuovi impianti ed attrezzature negli stabilimenti di Jesi e Philadelphia, oltre che alla forte azione di contenimento dei costi di struttura su tutte le 3 unità produttive del gruppo. La PFN risulta pari a -37,6 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai -38,1 milioni del 31 marzo, nonostante l’incremento del CCN conseguente alla crescita del livello di attività ed alla necessità di incrementare il livello delle scorte di materie prime per evitare rotture di stock in un contesto di forte criticità nel reperimento delle stesse sui mercati di approvvigionamento. Il portafoglio ordini risulta avere una marginalità media pari al 37,5%, in linea con quello dei periodi precedenti. La raccolta ordini risulta particolarmente buona in Nord America e su buoni livelli in Europa. Il continente asiatico risente ancora dei blocchi dovuti ai provvedimenti restrittivi imposti alle attività lavorative da diversi Paesi finalizzati al contenimento della pandemia. Il Presidente ed Amministratore Delegato di Clabo, Pierluigi Bocchini, ha dichiarato: “Il primo semestre 2021 ha dimostrato la capacità del gruppo Clabo di reagire alle terribili implicazioni della pandemia sul mercato del Ho.Re.Ca. oltre alla lungimiranza degli investimenti effettuati, con particolare riferimento all’acquisizione di Howard McCray, società che ha come core business le vetrine per lo “Small Retail” alimentare. La diversificazione su questo segmento di mercato ci sta consentendo una ripresa dei ricavi molto più rapida rispetto al solo segmento Ho.Re.Ca. e ci attendiamo un’ulteriore accelerazione delle vendite grazie alla recente introduzione della nuova gamma prodotti “Small Retail” anche sul mercato europeo. Se la pandemia non comporterà ulteriori chiusure e rallentamenti all’attività economica mondiale, potremo a breve rivalutare i target relativi al 2021 comunicati al mercato poche settimane fa e dare una “guidance” attendibile per il 2022”. Inoltre, si è concluso il Settimo ed ultimo Periodo di Esercizio dei “Warrant Clabo 2015-2021”, tra il 1° e il 21 luglio sono stati esercitati 2.000 warrant con emissione di 1.000 nuove azioni ordinarie che saranno assegnate al prezzo di Euro 3,20 per azione, per un controvalore di Euro 3.200,00. I warrant non esercitati pari a 7.397.500 decadranno da ogni diritto divenendo privi di validità ad ogni effetto come previsto dal Regolamento Warrant. In conseguenza di quanto sopra indicato, il nuovo capitale sociale di Clabo S.p.A. risulta pari ad Euro 8.459.775,00 composto da n° 8.459.775 azioni ordinarie prive di valore nominale.

22/07/2021