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MILANO (PMInews.it) – Green Oleo ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione del ramo d’azienda cosmetico di KiaLab S.r.l.. L’operazione sarà effettuata tramite KiaLab New S.r.l., newco costituita ad hoc e interamente partecipata da GREEN OLEO, che la ha dotata dei mezzi finanziari necessari, interamente disponibili. Il closing dell’operazione, di importo non rilevante, è previsto per il 27 febbraio 2026 previo soddisfacimento di alcune condizioni sospensive a tutela dell’acquirente. Il ramo d’azienda comprende tutti gli asset, contratti, autorizzazioni e certificazioni necessari per l’esercizio delle attività cosmetiche, insieme al personale specializzato e alle risorse tecniche afferenti al ramo di azienda, con esclusione di qualsiasi indebitamento finanziario e di ulteriori passività, ad eccezione del trattamento di fine rapporto e degli oneri differiti per ferie e permessi non goduti e mensilità aggiuntive relativi al personale trasferito. L’acquisizione consente a GREEN OLEO di integrare know-how tecnico e competenze di laboratorio altamente specializzate, ampliando le proprie capacità nello sviluppo di ingredienti cosmetici innovativi. Il know-how del laboratorio sarà infatti utilizzato da GREEN OLEO per lo sviluppo della propria linea di ingredienti cosmetici, mentre la newco Kialab New S.r.l., che ospita il ramo d’azienda, continuerà a operare come società di consulenza indipendente alle aziende del settore, dallo sviluppo formulativo di prodotti cosmetici personalizzati (come skin-care, hair-care o make-up) all’ottimizzazione di formule esistenti, dal supporto tecnico e regolatorio, dalla ricerca e sviluppo di ingredienti funzionali alle analisi di mercato e strategie di marketing. Parallelamente, l’acquisizione permette di entrare in possesso di Sugarderm®, principio attivo cosmetico brevettato ad alto valore aggiunto. Sugarderm® è una miscela di monosaccaridi puri studiata per favorire l’idratazione profonda, migliorare la funzione di barriera cutanea, proteggere la pelle da stress ambientali e nutrire il microbiota cutaneo. Grazie a questa integrazione, GREEN OLEO potrà ampliare la propria gamma di ingredienti cosmetici sostenibili e accelerare lo sviluppo di prodotti funzionali per la cosmetica naturale. Beatrice Buzzella, Amministratore Delegato: “Questa acquisizione rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di una piattaforma solida per la cosmetica naturale: ci consente di integrare competenze tecniche avanzate, valorizzare ingredienti innovativi come Sugarderm® e rafforzare la nostra capacità di sviluppare prodotti cosmetici ad alto valore aggiunto, sostenibili e in linea con le esigenze del mercato internazionale. In un contesto che permane complesso e incerto, GREEN OLEO dimostra resilienza operativa e capacità di investire con visione strategica, rafforzando le basi per la crescita futura.” Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data odierna i KPI gestionali al 31 dicembre 2025, non sottoposti a revisione contabile. L’esercizio 2025, costantemente caratterizzato da incertezze geopolitiche, dinamiche tariffarie e impatti regolatori sulle filiere di approvvigionamento, si chiude con un Valore della Produzione pari a 73,3 mln euro, in incremento del +1,6% rispetto a 72,1 mln euro nel 2024. I Ricavi registrano un leggero decremento (-2,1%) per effetto del calo registrato in Italia, parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi realizzati all’estero. Di rilievo la performance del segmento personal care, che si attesta a +49% rispetto al 2024. La variazione positiva delle rimanenze è legata principalmente all’aumento dei volumi. In un contesto caratterizzato da un atteggiamento attendista da parte dei clienti, tale dinamica riflette la strategia della Società di costruire uno stock di prodotti finiti per poter rispondere tempestivamente a ordini spot, molto frequenti in contesti di ampia incertezza. L’incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 71,5%; la variazione rispetto al 2024 (68,6%) è correlata all’effetto combinato dell’incremento dei costi delle materie prime e dell’indebolimento della domanda che non consente di trasferire completamente sui clienti gli aumenti dei prezzi di fornitura. In tale contesto, l’azienda prosegue con l’attento monitoraggio dell’andamento prezzi dei diversi feedstock in fase di approvvigionamento.
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