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ICF: FY25 EBITDA a Euro 9,7 milioni (Euro 8,9 milioni nel 2024) ed Ebitda margin al 13,3% (11,8% nel 2024)

MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di Industrie Chimiche Forestali ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e preso visione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, entrambi redatti secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS. Guido Cami, Presidente e CEO di Industrie Chimiche Forestali S.p.A., ha dichiarato: “Cari Azionisti, ho il grande piacere di informarvi, come già anticipato nel Comunicato dello scorso mese di gennaio, che l’esercizio 2025 si è concluso con un fatturato pari a 72,6  milioni di euro, con ebitda pari a 9,7 milioni di euro ( ebitda margin pari al 13,3 % ) e con generazione di cassa per 6,2 milioni di euro. Risultati di gran valore in relazione alle circostanze esterne! Le attività legate ai settori della calzatura e della pelletteria hanno continuato a soffrire per il rallentamento delle vendite dei nostri clienti in tutto il mondo, ma le attività legate al settore auto ed ai settori industriali hanno ben compensato in termini di volume. Nel corso del 2025 sono stati avviati progetti in settori nuovi per Forestali, prevalentemente orientati a sbocchi su mercati industriali che fanno ben sperare per il futuro. La diversificazione commerciale è un punto forte che rende la nostra organizzazione resiliente alle “perturbazioni” ed un solido punto di riferimento per le filiere di molti mercati! Abbiamo concluso integralmente il piano degli investimenti previsto a budget e consolidato le certificazioni di prodotto e di sistema per essere sempre all’altezza delle richieste della clientela, in relazione alle complesse disposizioni dalla Comunità Europea in tema di Sostenibilità, Impatto Ambientale e Circolarità. Siamo quindi attrezzati e ben preparati per affrontare il nuovo anno che nei primi due mesi è iniziato sulla falsa riga del secondo semestre 2025. Da lunedì 2 marzo si è nuovamente scatenata una tempesta sui mercati, generata dalla recente guerra medio orientale. Prevale purtroppo un atteggiamento speculativo da parte di moltissimi interlocutori, in particolare fornitori di materie prime, che senza alcuno scrupolo ne approfittano per massimizzare i ricavi nel breve periodo. E noi, come al solito, provvederemo ad adeguarci alla nuova situazione economica / finanziaria con criterio e spirito industrial imprenditoriale. Grazie a tutto il Team di Forestali per i risultati ad oggi conseguiti ed a voi Azionisti per il supporto e la fiducia riservato alla nostra organizzazione. Ad maiora!”. L’esercizio 2025 si chiude con Ricavi pari a Euro 72,6 milioni, in diminuzione rispetto al 2024 (Euro 75,2 milioni) per effetto prevalentemente della contrazione del settore calzaturiero e pelletteria compensato dalla crescita del settore packaging e dalla stabilità del settore automotive. Il Gruppo, nonostante la flessione dei ricavi, ha aumentato la reddittività registrando EBITDA pari a circa Euro 9,7 milioni (Euro 8,9 milioni nel 2024) ed una marginalità in crescita e pari al 13,3% (11,8% nel 2024). L’EBIT Adjusted risulta pari a Euro 6,8 milioni, in crescita del 17% rispetto all’esercizio precedente (Euro 5,8  milioni al 31 dicembre 2024). Il Risultato netto Adjusted è pari a Euro 4,4 milioni in crescita del 23% rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 3,6 milioni). L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 7,0 milioni, rispetto a Euro 6,5 milioni al 31 dicembre 2024,  dopo cash out straordinari per Euro 5,5 milioni di Buy Back e per Euro 1,2 milioni per il pagamento di dividendi a maggio 2025. Nel 2025 ICF ha generato un free cash flow positivo per circa Euro 6,2 milioni con cash conversion rate pari al 63% dell’EBITDA. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato di sottoporre all’Assemblea dei soci la richiesta di (i) revocare l’autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti cod. civ., nonché dell’art. 25-bis del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan approvata dell’Assemblea dei soci in data 8 gennaio 2025 per la parte ad oggi non ancora eseguita e (ii) richiedere una nuova autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti cod. civ., nonché dell’art. 25-bis del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato di sottoporre all’Assemblea dei soci l’annullamento, senza riduzione del capitale sociale, in tutto o in parte, delle azioni proprie (i) già in portafoglio alla data dell’Assemblea stessa e/o (ii) che verranno eventualmente acquistate in forza della nuova autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie che sarà richiesta alla convocanda Assemblea. In entrambe le ipotesi, l’annullamento verrà operato senza riduzione del capitale sociale nominale e avrà luogo mediante riduzione del numero delle azioni esistenti con conseguente incremento della loro parità contabile. Nell’ipotesi sub (i), sarà sottoposta direttamente all’Assemblea la proposta di annullare le azioni proprie in portafoglio. Nell’ipotesi sub (ii), l’annullamento – la cui concreta esecuzione sarà delegata al Consiglio di Amministrazione – potrà essere eseguito in un’unica soluzione o anche con più atti in via frazionata, entro e non oltre 18 (diciotto) mesi dalla data della delibera assembleare della relativa autorizzazione. In caso di delibera approvata anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci, presenti in Assemblea, diversi dal socio o dai soci che detengono, anche congiuntamente, la partecipazione di maggioranza, anche relativa, purché superiore al 10% (c.d. whitewash), le azioni proprie acquistate dalla Società e le azioni proprie che dovessero essere annullate dalla Società in esecuzione delle predette delibere autorizzative non saranno escluse dal capitale sociale (e dunque dal denominatore del totale di azioni emesse) su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini dell’art. 106 del TUF in materia di offerta pubblica di acquisto. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea degli Azionisti, in seduta ordinaria e straordinaria, in prima convocazione, per il giorno 27 aprile 2026 e, ove occorresse, in seconda convocazione, per il giorno 28 aprile 2026.  

27/03/2026