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MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di Simone ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata. Luca Misso, CEO: “Il primo semestre 2026 conferma la validità del percorso di trasformazione intrapreso dal Gruppo. Il dato più significativo non è la crescita dei ricavi, pari al 25%, ma la relativa composizione: il Gruppo sta progressivamente ampliando le proprie fonti di ricavo, con il contributo ormai significativo dell'Alta Formazione e dell'editoria di varia per bambini e ragazzi. Il primo semestre 2026 è inoltre il primo periodo nel quale le acquisizioni realizzate nel 2025 contribuiscono per l’intero semestre ai risultati del Gruppo, con l’eccezione di Éditions Mémo, oggetto di un piano di riorganizzazione. Questo risultato assume particolare rilievo considerando che la crescita è stata conseguita nonostante la contrazione del segmento Giuridico-Professionale legata alla produzione concorsuale. Parallelamente, gli investimenti interni realizzati negli ultimi anni stanno entrando nella fase di valorizzazione commerciale. In particolare, la nuova banca dati giuridica sarà commercializzata a partire da ottobre 2026 e, grazie alla piattaforma proprietaria Simone LexCore, abbiamo avviato un nuovo segmento di business legato alla fornitura di dati e contenuti strutturati alle piattaforme software di Legal AI. Entriamo quindi in una nuova fase della nostra strategia: dopo la crescita per linee esterne e gli investimenti in tecnologia, il focus sarà sulla piena integrazione delle realtà acquisite e sulla massima valorizzazione del patrimonio editoriale e tecnologico del Gruppo. L'obiettivo è costruire un ecosistema nel quale i contenuti proprietari rappresentino la base per sviluppare formazione, banche dati e nuovi servizi digitali, ampliando progressivamente la qualità e la ricorrenza dei ricavi del Gruppo. L’idea e la visione di un nuovo sistema di valorizzazione del patrimonio giuridico autoriale prima solo annunciata come linea strategica di sviluppo, oggi è realtà. L’avvio dei contratti in corso di esercizio (di cui l’ultimo siglato il 23 settembre), la loro rilevazione dei ricavi pro-rata temporis, i tempi tecnici di lancio di nuove piattaforme digitali e la temporanea contrazione del core business dei concorsi pubblici, sono elementi che non rendono ancora visibile l’impatto sui numeri di bilancio di un’evoluzione sostanziale e strutturale di cui presto i bilanci inizieranno a beneficiare.” I Ricavi si attestano a 8,8 mln euro, +25% rispetto a 7,0 mln euro al 30 giugno 2025. In particolare: · il segmento Giuridico-Professionale registra Ricavi pari a 6,3 mln euro, +8% rispetto a 5,8 mln euro nel primo semestre 2025: la linea di business Editoria contribuisce con ricavi pari a 5,6 mln euro, -4% rispetto a 5,8 mln euro nel 2025, principalmente per effetto della normale variabilità temporale del mercato dei concorsi pubblici, a fronte della quale si registra una progressiva crescita della produzione giuridica specialistica; l’Alta Formazione giuridica contribuisce con ricavi pari a 0,7 mln euro, confermando lo sviluppo della nuova linea di business avviata nel luglio 2025 con l’acquisizione di Dike Formazione; · il segmento della Scolastica evidenzia Ricavi pari a 1,4 mln euro, +37% rispetto a 1,0 mln euro registrati nel primo semestre 2025, con una crescita sostenuta dall'andamento positivo delle adozioni scolastiche, in particolare nella scuola primaria; · il segmento della Varia per bambini e ragazzi registra Ricavi pari a 1,0 mln euro, rispetto a 0,1 mln euro nel primo semestre 2025, principalmente a seguito del contributo della controllata Topipittori, acquisita nel luglio 2025, e del progressivo sviluppo del progetto di costruzione di una piattaforma editoriale europea dedicata all'editoria di qualità per bambini e ragazzi. Il Valore della Produzione è pari a 9,7 mln euro, +17% rispetto a 8,3 mln euro nel 1H 2025. L’EBITDA è pari a 475 migliaia di euro, in crescita del 21% rispetto a 392 migliaia di euro nel primo semestre 2025, grazie alla crescita delle vendite dirette, al migliore mix di canali di vendita e al contributo delle neo acquisite Topipittori S.r.l. e Dike Formazione S.r.l.. L’EBIT è pari a -692 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a -460 migliaia di euro nel 1H 2025 per effetto degli ingenti investimenti effettuati che hanno generato ammortamenti per 1,1 mln euro (0,8 mln euro nel 1H 2025). Il Risultato Netto del Gruppo si attesta a -704 migliaia di euro, rispetto a -570 migliaia di euro nel 1H 2025. Relativamente alla marginalità, si sottolinea che su di essa incidono tre fattori temporanei: · la forte stagionalità del business: il primo semestre non è rappresentativo dell’esercizio, come dimostra il 2025, chiuso con un EBITDA di 2,5 mln euro (a fronte di un EBITDA di 0,4 mln euro nel primo semestre) e con una perdita di 0,2 mln euro (a fronte di una perdita di 0,6 mln euro nel primo semestre); · i maggiori ammortamenti connessi alle acquisizioni e agli investimenti tecnologici, un onere non monetario che misura l’entità dell’investimento compiuto; · l’EBITDA negativo della controllata francese Éditions Mémo, al primo periodo di consolidamento, pari a circa 116 migliaia di euro: al netto di tale componente l’EBITDA supererebbe i 590 migliaia di euro, con una crescita di oltre il 50% rispetto al 1H 2025 a fronte di un incremento dei ricavi del 25%, a conferma della capacità del Gruppo di far crescere la marginalità più che proporzionalmente rispetto al fatturato. A seguito delle acquisizioni di Dante Alighieri S.r.l., completata il 23 settembre u.s., e de Il Foro Italiano, in fase di finalizzazione, si apre ora la fase di consolidamento: l’attenzione del management si sposta sull’integrazione delle realtà acquisite, sull’efficientamento della struttura produttiva e sull’accelerazione del ritorno per cassa degli investimenti effettuati. Il Capitale Investito Netto si attesta a 19,3 mln euro, rispetto a 19,9 mln euro al 31 dicembre 2025. La variazione è principalmente riconducibile a tre fattori: · il decremento dell’Attivo fisso netto (11,5 mln euro rispetto a 12,4 mln euro al 31 dicembre 2025) è principalmente imputabile agli ammortamenti del periodo; · l’incremento delle Rimanenze di Magazzino è principalmente imputabile alle Rimanenze di prodotti finiti della società Editrice Ardea Web S.r.l. correlato alla stagionalità della produzione scolastica che ha un ciclo annuale in cui la produzione è effettuata nel primo semestre, mentre le vendite maturano in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico, ad eccezione di alcune specifiche produzioni dedicate, ad esempio i libri per le vacanze; · il decremento dei Crediti Commerciali e dei Debiti Commerciali è correlato alla variazione -4% dei ricavi della linea di business Editoria rispetto al 30 giugno 2025. Il Patrimonio Netto è pari a 13,9 mln euro, rispetto a 14,8 mln euro al 31 dicembre 2025. L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 5,4 mln euro, in incremento rispetto a 5,1 mln euro al 31 dicembre 2025; la variazione è relativa prevalentemente al rallentamento temporaneo del mercato dei concorsi pubblici che influenza le vendite dirette, ma anche agli investimenti effettuati e al pagamento di dividendi. Sul fronte patrimoniale e finanziario la struttura del Gruppo è solida: il Patrimonio Netto copre integralmente l’attivo immobilizzato, con un’eccedenza di 2,4 milioni euro; l’indebitamento finanziario netto corrente è cash positive per 35 migliaia di euro e la liquidità complessiva ammonta a 6,3 milioni euro. Gli oneri finanziari del periodo risultano integralmente compensati dai proventi generati dalle attività finanziarie, con un onere netto di circa mille euro. L’incremento dell’indebitamento riflette il sostegno al piano di sviluppo e resta ampiamente proporzionato ai mezzi propri, con un rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto pari a 0,39.
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28/09/2026
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